Comunicato del Referente Area 3 Emilia-Romagna - Lombardia in merito alla tragedia di Crans-Montana
- SIIET
- 1 giorno fa
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Cari colleghi e care colleghe, in questi giorni segnati dalla tragedia di Crans-Montana, desidero rivolgere un ringraziamento profondo, sincero e collettivo a tutti i colleghi infermieri che hanno operato senza esitazione, con dedizione e straordinario senso del dovere. Un ringraziamento che abbraccia sia i soci SIIET sia i non soci della nostra realtà scientifica con la preghiera, nel caso qualcuno li conosca, di far giungere questo messaggio di ringraziamento e sostegno perché il valore espresso in queste ore appartiene a tutta la professione infermieristica, senza confini o appartenenze. Questi ringraziamenti arrivano dal gruppo AREA 3 Emilia-Romagna - Lombardia e a nome del Consiglio Direttivo di SIIET, che riconosce e valorizza il lavoro svolto in un contesto di straordinaria complessità assistenziale e umana. Grazie per aver dimostrato, ancora una volta, cosa significhi gioco di squadra, collaborazione reale e integrazione tra competenze. Grazie per la qualità delle cure, per la professionalità agita senza se e senza ma, per la capacità di essere presenti nel momento in cui ogni gesto, ogni scelta, ogni parola può fare la differenza tra la disperazione e la speranza. In contesti come questi emerge con forza la centralità dell’infermiere di area critica: una figura fondamentale, capace di coniugare elevata competenza tecnica, rapidità decisionale, lucidità operativa e una straordinaria tenuta emotiva. Una professione, quella infermieristica, che nei momenti più difficili ed emotivamente impattanti, si fa presidio di vita, di sicurezza e di umanità. In un periodo storico complesso per la nostra professione abbiamo avuto - seppur in una circostanza drammatica - la possibilità di toccare con mano quanto la figura dell'infermiere sia unica, insostituibile e centrale nella presa in carico globale e olistica della persona, in ogni contesto assistenziale. Grazie a chi si è prestato al soccorso mettendo a disposizione non solo la propria divisa, la propria professionalità e le proprie mani come strumento di vita, ma anche il proprio cuore. Grazie a chi ha saputo prendersi carico non solo dei pazienti, ma anche del dolore, dello smarrimento e della sofferenza dei familiari, offrendo presenza, ascolto e umanità nei momenti più bui.
A tutti voi, indistintamente, va il nostro rispetto più profondo e la nostra gratitudine più autentica.
Grazie di cuore. Tommaso Toni. Referente AREA 3
L’immagine di questa newsletter è stata creata con AI, prendendo ispirazione dal concept di una foto comparsa sul Corriere del Ticino. Puoi leggere l’articolo originale qui.




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